Sleep: recensione di Hempispheres

Dopo otto anni da The Sciences, gli Sleep tornano con Hempispheres, proseguendo quel trademark space & heavy in cui si fondono immaginario stoner, cultura cannabis, richiami sabbathiani e fantascienza, ma con un'impronta più psichedelica e contemplativa.

Movements: recensione di Happier Now

Al quarto lavoro sulla lunga distanza, in Happier Now Patrick Miranda e soci presentano un disco che, continuando percorrere i sentieri del disagio esistenziale e psicologico, sembra voler stemperare l'aggressività del post hardcore con una certa attitudine pop.

Ozric Tentacles: recensione di Harmonic Mind

Gli Ozric Tentacles di Ed Wynne sfornano con Harmonic Mind il loro diciasettesimo disco in studio, fedeli alla linea da oltre quattro decenni nel percorrere rotte space rock e territori psichedelici. Lontani dalla massa ma pronti a soddisfare lo zoccolo duro degli appassionati.