Margaritas Podridas: recensione di Metales Pesados

Shoegaze abrasivo, grunge velenoso e noise punk: le Margarita Podridas non fanno prigionieri.

Shoegaze abrasivo, grunge velenoso e noise punk: le Margarita Podridas non fanno prigionieri.

Recensione di Sol.Hz, nuovo album dei Seefeel. Mark Clifford e Sarah Peacock tornano con la loro versione più dub, sospesa fra ambient, IDM e shoegaze elettronico.

Reznor, Ross e Boys Noize trascinano i Nine Inch Nails dentro la pista: recensione di Nine Inch Noize, l'album-evento del 2026 fra industrial, techno e rave.

I Dlemma con Keep Me Out hanno realizzato un disco fresco e inquieto, tra grunge, alternative e fragilità generazionali.

Tornano gli The Ultimate Dreamers con un EP di confine tra post‑punk, elettronica e venature dark: sei tracce sospese tra inquietudine e sintetica malinconia (e in combutta con Implant).

Tra riff heavy metal e armonie hard n’ blues i Woda Woda predicano tra gli uomini che la discesa agli Inferi porta consapevolezza.

La Jungle torna con An Order Of Things, settimo album della band belga con due batterie: nove tracce tra krautrock, trance e noise rock.

Il glam-metal-rock degli Starbenders assume tinte synth pop nel tentativo di riportare in auge un genere iconico.

Diatomee è l'esordio sulla lunga distanza della tarantina Rosanna De Pace: una riflessione su cosa tenere e cosa lasciare giunta alla soglia dei trent'anni, con la Natura compagna di viaggio non più solo silenziosa, ma coinvolta attivamente nella generazione dei suoni del disco.

Il terzo album degli ELLE parla di rinascita e di nuovi inizi, complice la primavera, foriera di speranza.

La crisi del quarto di secolo dei varesini Nevecieca: frustrazioni, sogni, consapevolezze alla soglia dei trentanni riversate su briose chitarre alt-rock.

I milanesi Pinhdar tornano sulle scene con un nuovo album, il terzo loro della carriera. Tra suggestioni ambient, elettronica contemporanea e trip-hop, Comfort in the Silence attraversa e dipinge il silenzio come forma di resistenza attiva.

Un ritorno elegante e multiforme: Joe Jackson attraversa generi e umori con la solita classe irrequieta.

Un ritorno feroce e lucidissimo: i Good Riddance riaffermano la loro identità punk‑rock senza un attimo di esitazione.

Brando Madonia, Arrivederci Paranoia: recensione del nuovo album del cantautore catanese. Un disco generazionale su identità, relazioni e ansia da algoritmo.