Dinosaur Jr.: recensione di There Near

Quota tredici per gli album in studio dei Dinosaur Jr., che non cambiano certo la loro formula, dato che funziona da 40 anni.

Quota tredici per gli album in studio dei Dinosaur Jr., che non cambiano certo la loro formula, dato che funziona da 40 anni.

Gli Ozric Tentacles di Ed Wynne sfornano con Harmonic Mind il loro diciasettesimo disco in studio, fedeli alla linea da oltre quattro decenni nel percorrere rotte space rock e territori psichedelici. Lontani dalla massa ma pronti a soddisfare lo zoccolo duro degli appassionati.

Dal Giappone con furore! Banzai a tutta velocità per questo quartetto nipponico nu-metal; i SIM con Hooman After All guardano al passato con nostalgia, ma con un occhio al presente.

Tra punk, grunge e furia riot grrrl: Karen Diò firma con Fugaz la conferma definitiva del suo talento incendiario.

The Autumn Aurora al debutto con un travolgente album in costante bilico tra post-punk e darkwave. Con False Idols la band non si limita a suonare l’oscurità ma la seziona, la orchestra e la trasforma in arte.

Dopo 40 anni Scott Gorham ritrova negli scatoloni il master dei The Western Front, la band messa assieme dopo lo scioglimento dei Thin Lizzy: buon AOR rispolverato dai nastri recuperati.

Un congedo potente e nostalgico: i NOFX celebrano quarant’anni di caos, ironia e punk‑rock con una raccolta che suona come un ultimo abbraccio alla loro storia.

Con il nuovo album Punching The Clown, i Lambchop tornano a guardare all'America, con il suo passato e le sue storie di provincia, attraverso l'incontro tra l'intimità acustica del country-folk americano e la coralità liturgica del gospel.

Second Last Day Of Summer è l'esordio sulla lunga distanza dei Daydream Plus, i quali (e non si direbbe proprio) altri non sono che i Tomb Mold, band che fa parte delle avanguardie del metal estremo. Messe da parte sonorità da incubo e tematiche catacombali, il trio qui sforna un disco interamente strumentale, all'insegna di un indie pop - rock, diviso tra complessità math, suggestioni anime, musiche da videogioco ed eleganza jazzy.

Un ritorno solido ma non rivoluzionario: i DMA’S riaffermano la loro identità indie‑rock senza spingersi oltre i confini del già collaudato.

A Dark Beauty è il nuovo album dei Chiron. La band australiana torna con un'audace evoluzione del proprio sound, dalle origini darkwave tinte di gothic rock alla proiezione verso territori progressive metal e metal moderno.

Il secondo album della band ferrarese Puro Veneno è un ritorno alle origini musicali ed emotive, caratterizzato da sonorità e liriche crude e dirette.

Antipole e Pedro Code (IAMTHESHADOW) sfornano un disco di incredibile bellezza. Future Echoes fonde ed amplifica alla massima potenza il talento di due artisti stellari.

Metti insieme un po’ di musicisti provenienti dall’area indie rock nostrana e ne esce un disco che galleggia tra garage, psichedelia, brit rock: si tratta di How To Manage a Crisis dei Gee Whiz.

Dopo due EP, Marco Fracasia dà alle stampe un album apparentemente ‘schizofrenico’, in bilico tra dream pop, elettronica e canzone d’autore.