NOFX: recensione di 40 Years Of Fuckin’Up

Un congedo potente e nostalgico: i NOFX celebrano quarant’anni di caos, ironia e punk‑rock con una raccolta che suona come un ultimo abbraccio alla loro storia.

Un congedo potente e nostalgico: i NOFX celebrano quarant’anni di caos, ironia e punk‑rock con una raccolta che suona come un ultimo abbraccio alla loro storia.

Con il nuovo album Punching The Clown, i Lambchop tornano a guardare all'America, con il suo passato e le sue storie di provincia, attraverso l'incontro tra l'intimità acustica del country-folk americano e la coralità liturgica del gospel.

Second Last Day Of Summer è l'esordio sulla lunga distanza dei Daydream Plus, i quali (e non si direbbe proprio) altri non sono che i Tomb Mold, band che fa parte delle avanguardie del metal estremo. Messe da parte sonorità da incubo e tematiche catacombali, il trio qui sforna un disco interamente strumentale, all'insegna di un indie pop - rock, diviso tra complessità math, suggestioni anime, musiche da videogioco ed eleganza jazzy.

Un ritorno solido ma non rivoluzionario: i DMA’S riaffermano la loro identità indie‑rock senza spingersi oltre i confini del già collaudato.

A Dark Beauty è il nuovo album dei Chiron. La band australiana torna con un'audace evoluzione del proprio sound, dalle origini darkwave tinte di gothic rock alla proiezione verso territori progressive metal e metal moderno.

Il secondo album della band ferrarese Puro Veneno è un ritorno alle origini musicali ed emotive, caratterizzato da sonorità e liriche crude e dirette.

Antipole e Pedro Code (IAMTHESHADOW) sfornano un disco di incredibile bellezza. Future Echoes fonde ed amplifica alla massima potenza il talento di due artisti stellari.

Metti insieme un po’ di musicisti provenienti dall’area indie rock nostrana e ne esce un disco che galleggia tra garage, psichedelia, brit rock: si tratta di How To Manage a Crisis dei Gee Whiz.

Dopo due EP, Marco Fracasia dà alle stampe un album apparentemente ‘schizofrenico’, in bilico tra dream pop, elettronica e canzone d’autore.

Recensione di Cathedral, il nuovo album di John Carpenter con Cody Carpenter e Daniel Davies uscito il 7 agosto 2026 per Sacred Bones: quattordici brani tra heavy metal, organo gotico e sintetizzatori, colonna sonora del primo romanzo grafico del regista.

Sarà Blowin’ Up l'album dell'esplosione discografica dei Kiwi Jr.? In questo comeback, la band canadese alterna jangle-pop, ritmiche accattivanti, melodie sgargianti, garage rock, post-punk e new wave, raccontando le ansie quotidiane e la malinconia dell'età che avanza con un velo di ironia e leggerezza.

Silent Pictures è l’incredibile debut EP dei Mouth Ulcers. London calling, aprite le vostre orecchie.

Con il nuovo album No Names, Ian Prowse torna a raccontare le storie di chi spesso viene lasciato ai margini del racconto pubblico, attraverso un elegante mix di brit folk, anima irlandese, jangly-rock e soul statunitense.

Un album di rock lirico quello dei Johnny Freak, che sottolinea l’incapacità di piegarsi ai dettami dello star business e al conformismo imposto dai tempi moderni.

Un debutto elegante, viscerale e coerente: i Romeo mischiano power pop, glam e hard rock in un immaginario retrò che unisce musica e quotidiano, dando vita a un disco fresco, credibile e dalla forte identità.